CHIRURGIA E IMPLANTOLOGIA

L’implantologia è la branca dell’odontoiatria che si occupa della sostituzione dei denti mancanti attraverso l’utilizzo dei cosiddetti “impianti osteointegrati”. Possono essere utilizzati per la sostituzione di un singolo dente oppure come supporto per ponti fissi o per l’ancoraggio e la stabilizzazione di protesi mobili.

Cosa sono gli impianti?

Gli impianti sono costituiti da viti in titanio che vengono inserite nell’osso della mandibola o della mascella per svolgere la funzione di radice dentale (protesi dentali all-on-4, all-on-6, all-on-8). Attraverso un processo di “osteointegrazione”, che varia da 3 a 6 mesi a discrezione del clinico, il tessuto osseo si lega intimamente all’impianto. Infine l’impianto può essere utilizzato per sostituire uno o più denti o come ritenzione per una protesi mobile.
Al giorno d'oggi esistono anche tecniche di carico immediato secondo cui, quando i presupposti di salute e compattezza dell’osso lo consentono, nella stessa seduta vengono posizionati uno o più impianti con l'immediata installazione di una protesi fissa provvisoria che starà in sede garantendo da subito comfort al paziente.

Vantaggi

Gli impianti permettono, nella riabilitazione di protesi fissa, di sostituire denti mancanti evitando di coinvolgere denti sani adiacenti. Se non è possibile una protesi fissa, gli impianti forniscono un ottimo supporto per la dentiera, stabilizzandola e rendendo più confortevole le funzioni masticatorie e di normale vita sociale del paziente.

Non è da sottovalutare l'assenza di denti posteriori, nonostante non sia visibile lo spazio creatosi, poiché si potrebbe andare incontro a diversi problemi: l’inclinazione o lo slittamento di altri elementi dentari a causa della forze masticatorie non più in equilibrio, il collasso dell’altezza inferiore del viso con conseguente accentuazione di solchi e rughe, la possibile comparsa di problemi all’articolazione temporomandibolare.